Via del Trasimeno: cammino ad anello intorno al lago - La Via di Francesco

La via del Trasimeno
Un itinerario circolare di circa 160 km attraverso gli splendidi borghi del comprensorio, con viste mozzafiato del lago dalle colline circostanti.
La via del Trasimeno
La via del Trasimeno è un cammino che si percorre con a fianco un compagno di viaggio unico: il lago e le sue colline. L’itinerario permette di scoprire il territorio, le sue bellezze paesaggistiche e l’accoglienza delle persone che lo abitano. Il percorso ad anello si può completare in sette tappe: essendo circolare non esistono punti di partenza e di arrivo obbligati, offrendo la massima libertà a coloro che desiderano metterci i piedi, fosse anche solo per una semplice giornata da vivere nella bellezza della natura.
Le tappe si svolgono in prevalenza sulle dolci colline e i campi coltivati a vigneti e uliveti che offrono ampi scorci panoramici sul Trasimeno, ma anche attraverso i silenzi del bosco e delle atmosfere medievali: si incontrano infatti i castelli di San Savino, Montali, Mongiovino e si attraversano Panicale, Paciano e Castiglione del Lago, tre tra i borghi più belli d’Italia.
Da Punta Navaccia è inoltre possibile imbarcarsi alla scoperta dell’isola Maggiore, penultima tappa del Cammino, da dove – dopo aver assaporato il piacere del traghetto – il percorso riprende per riaccompagnare i viandanti a Passignano, non prima di aver attraversato una strada panoramica dalla quale si può godere della vista sul lago in tutta la sua bellezza.
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La prima tappa parte da Passignano sul Trasimeno, un borgo vivace, grazie ai numerosi locali situati lungo lago, e ricco di storia. Percorrendo le stradine del centro storico si arriva alla Rocca, che offre uno splendido panorama sul lago. Il cammino prosegue verso le colline sovrastanti il borgo dove è possibile ammirare l’Isola Maggiore e l’Isola Minore.
Si continua lungo un tratto di strada pianeggiante, aperto e panoramico e si arriva alla torre di Monte Ruffiano, chiamata anche Torre delle Streghe. Da lì si raggiunge un’area di sosta situata proprio accanto al sito archeologico “Villa di Quarantaia”.
Attraverso ulivi, boschi e vigneti, si giunge al borgo di San Savino che, da sopra l’Oasi Naturalistica La Valle, regala suggestivi tramonti.
San Savino, piccolo borgo sulla costa sudorientale del Trasimeno, è il punto di partenza della seconda tappa. A dominare l’abitato è il suo castello, una piccola fortezza realizzata nel 1180, un importante avamposto per la vicina Perugia, vista la sua posizione strategica. Lasciandosi alle spalle San Savino, l’itinerario prosegue fino a raggiungere un bosco, in cui si sviluppa la maggior parte del percorso.
Passeggiando fra boschi, campi coltivati e uliveti si arriva a Mongiovino Vecchio, piccolissimo paese costruito attorno all’omonimo castello medievale, che attualmente è adibito a struttura ricettiva. Il cammino procede verso la meta finale della tappa: Panicale.
Questo borgo, arroccato su una collina, ha una storia strettamente legata al suo castello, che in epoca medioevale fungeva da rifugio.
Da Panicale si riparte lungo la Via del Trasimeno alla volta di Città della Pieve. Superato il centro storico, il cammino sale leggermente tra gli ulivi fino ad addentrarsi in un bosco di querce e castagni, al cui termine rivela il borgo di Paciano.
Questo piccolo borgo medievale, situato in posizione collinare, è uno scrigno di opere architettoniche racchiuse da una cinta muraria trecentesca. Dopo una visita a piazza Matteotti si riprende il cammino per strade bianche immerse nel verde. L’ultimo tratto dell’itinerario, un percorso aperto e poco impegnativo, termina con l’arrivo a Città della Pieve.
Nota per essere la città natale del celebre pittore rinascimentale, Pietro Vannucci detto il Perugino, questo borgo in mattoncini rossi ospita notevoli monumenti di interesse storico e culturale.
Il quarto segmento della Via del Trasimeno prevede una camminata di circa 3 km lungo la strada percorsa durante la tappa precedente, per evitare strade trafficate. Si passa la fattoria dei “Tre Mulini” per immergersi in un bosco che conduce verso la piccola frazione di San Donato, costituita da qualche grappolo di casette. Proseguendo più avanti, attraversata la statale, il cammino continua per strade bianche e porta al grazioso borgo di Cantagallina. A circa 30 minuti di cammino si arriva alla meta finale di questa tappa: Villastrada, un piccolo centro abitato che ospita alcuni negozi e strutture ricettive.
Fiore all’occhiello del paese è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, realizzata nei primi del Novecento dall’architetto Ercole Crescenzi di Panicale.
Seguendo una stradina sterrata prima del bar si riparte da Villastrada per raggiungere Castiglione del Lago. Durante il cammino, che si trova in aperta campagna, si attraversano alcune piccole frazioni tra cui Gioiella e Vitellino per proseguire verso il Lago Trasimeno. Alla fine si arriva alla meta, nel pittoresco borgo lacustre di Castiglione del Lago, oggi posizionato su un promontorio, ma che fino all‘abbassamento delle acque del Lago era la sua quarta isola.
Si tratta di una cittadina medievale che racchiude all’interno del centro storico monumenti di grande rilevanza storico-artistica, come la Rocca del Leone, risalente al XIII secolo, il cui cammino di ronda offre uno splendido panorama sul lago e le sue isole; degno di nota anche Palazzo della Corgna, costruito nel 1560, con i suoi interni riccamente affrescati.
Dopo una passeggiata per il viale centrale di Castiglione del Lago, una discesa verso il lungolago segna l’inizio della sesta tappa del cammino. Ci si lascia il borgo alle spalle seguendo un percorso pedonabile e ciclabile che permette di godersi a pieno la bellezza del Parco regionale del Trasimeno. Numerose le aree di sosta e i punti di ristoro nelle frazioni di Badiaccia e Borghetto, presso cui sono presenti dei camping affacciati sul lago. Superato Borghetto, il sentiero continua poi verso Punta Navaccia (Tuoro sul Trasimeno), attraversando i territori della battaglia di Annibale. Da lì ci si imbarca per raggiungere l’Isola Maggiore, la meta finale di questa sesta tappa. L’isola, che ospitò San Francesco in ritiro spirituale, rappresenta il luogo ideale per respirare l’atmosfera di pace e tranquillità che permea il Trasimeno. Sono presenti strutture ricettive e di ristorazione, oltre a un piccolo villaggio che si anima nei mesi estivi.
Tra i punti di interesse artistico e culturale si segnalano il Museo del Merletto, che testimonia la tradizionale produzione locale di pizzo d’Irlanda, e la Chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al XIII secolo, situata nel punto più alto dell’isola. La chiesa, riccamente decorata di pregevoli affreschi, rappresenta il punto panoramico ideale per celebrare la fine della tappa ammirando un suggestivo tramonto sul lago Trasimeno.
Dopo una sosta riposante sull’Isola Maggiore, per la settima tappa si riparte in traghetto per tornare a Punta Navaccia, per poi procedere fino a Tuoro sul Trasimeno. Situato sulla parte settentrionale del lago, questo borgo, tra i più importanti del comprensorio, è noto per la Battaglia di Annibale che vi si svolse nel 217 a.C. Le testimonianze di questa battaglia sono raccolte nel Museo di Annibale al Trasimeno situato nel centro storico del paese, dove si trova anche la Chiesa di Santa Maria Maddalena, definita da Papa Leone XIII una “piccola San Pietro” per la sua cupola alta ben 23 metri. Il percorso prosegue poi per Sanguineto, piccola frazione di Tuoro, e sale fino alla strada panoramica, da cui si torna ad ammirare il lago dall’alto in tutta la sua bellezza. Continuando lungo il sentiero si arriva poi a Gosparini, altro suggestivo punto panoramico, dove è possibile fermarsi per una sosta.
Dopo pochi chilometri percorsi tra boschi e uliveti, si giunge a Passignano sul Trasimeno, meta ideale per una piacevole passeggiata sul suo lungolago e per ammirare un meraviglioso tramonto, brindando alla fine della tappa presso uno dei suoi numerosi bar.
Dislivello
+ 3.260 m | - 3.260 m
Distanza
153 Km
Durata
43 h 17 m
Come arrivare:
In auto:
- Autostrada del Sole (A1), uscita “Valdichiana” per chi proviene da nord, uscite “Fabro” e “Chiusi-Chianciano Terme” per chi proviene da sud.
- E45, uscita “Perugia”, direzione Lago Trasimeno
In treno:
- Direttrice Milano-Firenze-Roma: Stazioni di Castiglione del Lago, Chiusi-Chianciano Terme o Terontola
- Direttrice Ancona-Foligno-Firenze: Stazioni di Passignano sul Trasimeno o Tuoro sul Trasimeno
Per maggiori informazioni: