La dodicesima tappa della Via di Roma è la prima interamente nel Lazio e attraverso un percorso suggestivo ma molto impegnativo, conduce dalla medioevale città di Rieti a Ponticelli di Scandriglia.
Arrivo
Ponticelli di Scandriglia
Fondo Stradale
asfalto e sterrato
Fonti d'acqua
sì (Rieti, Ornaro Basso, Torricella in Sabina, Poggio San Lorenzo, Monteleone Sabino, Poggio Moiano)
Questa tappa è la prima interamente nel Lazio e segna un deciso avvicinamento verso l’arrivo a Roma, scendendo verso Sud fino a Ponticelli di Scandriglia.La frazione si sviluppa lungo scenari naturalistici di grande bellezza attraverso i borghi del Reatino, ma è caratterizzata da un susseguirsi continuo di salite e discese e per questo risulta essere estremamente impegnativa, con 1400 metri di dislivello da superare in 45 km.Dal centro storico di Rieti ci si dirige verso il parco delle Terme di Fonte Cottorella e da qui verso la Salaria, dove, ove possibile, si sfrutta il sentiero sterrato che costeggia la strada per evitare il traffico fino a San Giovanni Reatino.L’itinerario rimane più vicino possibile a quello percorso dai pellegrini a piedi, sfiorando Ornaro Basso e poi salendo fino al piccolo centro di Colonnetta, dove si conclude la prima vera salita della tappa.Da qui si pedala lungo l’antica via del sale, toccando Torricella in Sabina e Poggio San Lorenzo, prima di scendere verso la Salaria Vecchia e risalire subito in direzione di Monteleone Sabino, che si raggiunge intorno al trentesimo chilometro. Vista la difficoltà della tappa, se non ve la sentite di percorrerla per intero, questo potrebbe essere il luogo ideale per fermarvi e ripartire il giorno seguente.Superato Monteleone Sabino il paesaggio inizia a cambiare, con i boschi di cerri e querce che lasciano il posto a uliveti e vigneti. L’itinerario in bici prosegue salendo fino a Poggio Moiano, da dove è necessario superare ancora un’ultima ascesa prima di arrivare fino a Ponticelli di Scandriglia e concludere la tappa in prossimità del Castello Orsini.