La terza tappa della Via del Sud parte da Ponticelli e dopo aver superato diverse salite e aver toccato molti borghi della Sabina, vi porterà fino alla Valle Santa di Rieti.
Partenza
Ponticelli di Scandriglia
Fondo Stradale
asfalto e sterrato
Fonti d'acqua
sì (Poggio Moiano, Monteleone Sabino, Poggio San Lorenzo,Torricella in Sabina, Ornaro Basso, Rieti)
La terza tappa della Via del Sud va da Ponticelli di Scandriglia a Rieti, toccando numerosi borghi della Sabina, ed è anche una delle più difficoltose di tutto il viaggio, con i suoi 45 chilometri e 1400 metri di dislivello.La prima parte dell’itinerario si sviluppa tra distese di ulivi, con la strada che inizia subito a salire in direzione di Poggio Moiano.Superato Monteleone Sabino si scende verso la via Salaria Vecchia per poi risalire verso Poggio San Lorenzo, che è situato più o meno a metà percorso e può essere un punto di appoggio per chi non se la sente di affrontare la tappa in una sola giornata.Da Poggio San Lorenzo si continua a salire in direzione di Torricella in Sabina, con il paesaggio che pian piano cambia e gli ulivi lasciano spazio ai boschi di cerri e querce.Superata Torricella in Sabina dovrete ancora salire fino alla piccola località di Colonnetta, dove si concludono le asperità più impegnative della giornata. Da qui in poi, infatti, il percorso sarà prevalentemente a favore, toccando Ornaro Basso e San Giovanni Reatino, prima di arrivare a Rieti, entrando dal parco delle Terme di Fonte Cottorella.