La settima tappa della Via di Roma lascia alle spalle Assisi e si sviluppa nella valle Umbra, attraversando Spello e Foligno, prima di salire fino al panoramico Borgo di Trevi, immerso tra gli ulivi.
Fondo Stradale
asfalto e sterrato
Fonti d'acqua
sì (Assisi, Spello, Foligno, Trevi)
Dopo aver vissuto il fascino e la spiritualità di Assisi, per chi è diretto a Roma il viaggio lungo la Via di Roma continua con una tappa piuttosto facile che vi condurrà fino a Trevi, Città dell’Olio, toccando luoghi di grande bellezza come Spello e Foligno.L’itinerario presenta solo 350 metri di dislivello e l’altimetria della tappa è simile a quella precedente in quanto è molto facile fino ai piedi dell’ascesa finale che vi condurrà fino a Trevi, salita non dura e molto panoramica.La tappa è veramente affascinante e ricca di bellezze da scoprire, sia naturalistiche che artistiche: poco dopo aver lasciato il Centro di Assisi si scende verso San Vitale e da qui si prende l’affascinante Via degli Ulivi, un percorso panoramico che scorre tra gli ulivi alle pendici del Subasio e che vi porterà alle porte del Borgo di Spello, uno dei più belli dell’Umbria.Da qui, in pochi chilometri di pianura, raggiungerete Foligno, terza città dell’Umbria, dove Francesco si recò per vendere le preziose stoffe del padre per aiutare i poveri ed i lebbrosi. Nell’attraversare Foligno, è necessario prestare attenzione al traffico, anche se in molti casi è possibile sfruttare la pista ciclabile che costeggia la strada, che vi permetterà di pedalare in tranquillità.Non dimenticate una visita in città, facile da girare in bici, per scoprire il Duomo, il Palazzo Comunale e Palazzo Trinci. D’obbligo anche una visita alla chiesa romanica di Santa Maria Infraportas, la Chiesa di San Salvatore e l’ex Chiesa di San Domenico, oggi sede dell’Auditorium.Usciti da Foligno, si pedala su strade pianeggianti e prive di traffico immerse nella campagna umbra prima di raggiungere la pista ciclabile Assisi-Spoleto, che in pochi chilometri vi condurrà ai piedi di Trevi, borgo arroccato tra gli ulivi che conserva testimonianze romane e medioevali.