viaggio panoramico a piedi sulla via di francesco

Tappa 21

5. da Spoleto a Ceselli

Descrizione

A piedi
Una delle tappe più impegnative per via dei dislivelli nel primo tratto.La fatica dei 17 km è ripagata dalle meraviglie lungo la Via: il Ponte delle Torri, l'Eremo di Monteluco e la Valle del fiume Nera, o Valnerina.{module id="414"}

Partenza

Spoleto

Arrivo

Ceselli

Distanza

15,7 km

Aumento di quota

+ 845m

Perdita di quota

- 945m

Fondo

Asfalto – Sterrato - Mulattiera

Segnaletica

sì (segnali giallo/blu della Via di Francesco)

Tempo di percorrenza

7 h

Fonti d'acqua

Punti di sosta

Grado di difficoltà

impegnativo

Il cammino si svolge interamente in mezzo alla natura tra la valle spoletana, la Valnerina ed il fiume Nera.Questa è una tappa di montagna, in quanto il dislivello in salita è consistente, tuttavia la pace e la spiritualità del Bosco Sacro di Monteluco e dei numerosi eremi francescani immersi nel verde sembrano attenuare la fatica.Ricordarsi di fare buona scorta di acqua alla partenza.Detto ciò, il percorso è di quelli che si ricordano per sempre.Da Spoleto si raggiunge la Rocca Albornoziana, e percorrendo il suo belvedere il pellegrino esclamerà, come San Francesco, Nihil iucundius vidi valle mea spoletana (mai niente vidi di più bello della valle spoletana).Si attraversa il Ponte delle Torri, l'imponente acquedotto che unisce la città al Bosco Sacro di Monteluco. Da qui si procede in salita tra una fitta vegetazione di lecci secolari. Già Bosco Sacro per i romani, a partire dal V sec. d.c Monteluco ospitò una colonia di eremiti giunti qui dalla Siria. San Francesco trascorse lunghi periodi qui, e Monteluco divenne uno dei luoghi più cari a Francesco che vi fondò un convento. Il luogo ha una sua anima, che lo rende unico al mondo, una sosta è d’obbligo.Si prosegue sul sentiero fino alla Forca di Castel del Monte, punto più alto del cammino.Da qui in poi fra boschi e nascosti romitori, si scende verso la Valle del fiume Nera e si giunge a Ceselli.

Fonti
Le fonti d'acqua sono presenti a Spoleto, Monteluco e a Pontuglia.
Ricordarsi di riempire la borraccia con almeno 1,5 litri d'acqua in estate.

Tappe Intermedie
Presenti i punti di sosta dove fare una pausa rigenerante o trovare alloggio e ridurre la tappa.

Consigli
Sol nei boschi vi è pace”, così scriveva Michelangelo Buonarroti che amava ritirarsi proprio nei boschi di Monteluco e di Spoleto.
Da non perdere la visita al Convento di Monteluco e una sosta nel Bosco Sacro di lecci.
Si raccomanda di disporre delle mappe del percorso. Mappe semplificate possono essere scaricate cliccando sulla mappa online. Ricordare di avere sempre una piccola scorta di cibo (frutta, frutta secca, cioccolata, barrette energetiche, in generale qualcosa di energetico).

Informazioni (ad esempio come arrivare con mezzi pubblici)
Ufficio IAT – Informazioni e Accoglienza Turistica
Indirizzo: Piazza della Libertà, 7 - 06049 Spoleto (PG)
Telefono: 0743 218620/21 Fax 0743 218641
Email: info@iat.spoleto.pg.it