From Passignano to Castiglione along the Colli del Trasimeno Wine Route
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From Passignano to Castiglione along the Colli del Trasimeno Wine Route

The soft tannins of Gamay and the moderate acidity of Grechetto: classic confirmations and unexpected enological surprises await among the lands of Hannibal.

After parking conveniently along the pier we start our tour around Passignano sul Trasimeno
The old urban centre is still surrounded by medieval walls that bear witness to the development of the small agricultural village dating back to the Roman Empire; its castle was bitterly contested between Arezzo, Perugia and Florence. There are no great monuments, but very pleasant walks and places, such as the town walls, the church of San Rocco and the sanctuary of Madonna dell'Oliveto.
The oil is one of the oldest and most typical in the area: remember to sample the "Dolce Agogia" variety, which is suitable for delicate dishes and fish. Continue on to Tuoro sul Trasimeno, a fifteenth-century fishing village that is located in the area that was the scene of the battle in which Hannibal's Carthaginian army annihilated over 16,000 Romans: an event remembered every year with a show.
A short distance away you can visit Pieve di Confine, a Romanesque building from the early twelfth century and the castle of Monte Gualandro. If you're hungry, begin with a salad of farro and Trasimeno beans: a legume cultivated since ancient times, now part of the slow food movement. Follow with a catch from the lake, perhapsin the soup al "tegamaccio" di coccio: make a toast with Gamay del Trasimeno. Heresy? Do not be sceptical, this young and fruity red, with velvety tannins and only a little aggressive, seems born to accompany this dish.

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Raggiungete Passignano sul Trasimeno, a circa 66 chilometri da Perugia, in cui spicca la Rocca medievale con la torre di 32 metri, che si allunga a dominio del lago. Ammirate la cinta muraria, la chiesa di San Rocco e il santuario della Madonna dell’Oliveto e quindi dedicatevi ai prodotti locali, che oltre al vino doc “Colli del Trasimeno”, propongono l’olio, anch’esso tipico dell’area: non rinunciate ad assaggiare la Dolce Agogia, una delle varietà di olive autoctone più apprezzate del territorio umbro, indicata per condire pietanze a base di pesce, come la carpa regina in porchetta. 
 

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Tuoro sul Trasimeno

In 6 chilometri siete a Tuoro sul Trasimeno, quattrocentesco villaggio di pescatori che sorge nell’area che fu teatro della battaglia in cui l’esercito cartaginese di Annibale annientò nel 217 a.C. le truppe del console Flaminio, che qui perse la vita. Lo scontro si svolse ai piedi del castello di Montegualandro e ogni anno viene celebrato con una spettacolare rievocazione.

Nei pressi, potete vedere la Pieve di Confine, che segnava il confine del territorio perugino. 
Una volta a tavola, potrete gustare una fresca insalata di farro e fagiolina del Trasimeno - legume coltivato fin dall’antichità, oggi presidio Slow Food - e a seguire il pescato del lago, magari una zuppa al “tegamaccio” di coccio, bagnata con il rosso giovane e fruttato Gamay, che secondo gli esperti sembra nato per accompagnare questa pietanza.  Per i fritti, le insalate di pesce o i crostacei meglio invece un Grechetto, noto al gusto per secchezza e struttura. Prima di ripartire fate un salto a Punta Navaccia, Lido di Tuoro, per vedere le colonne di Campo del Sole: un insieme architettonico di sculture realizzato da artisti internazionali.

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Castiglione del Lago

Altri 15 chilometri e raggiungete Castiglione del Lago dove potete ammirare la chiesa di Santa Maria Maddalena, la Rocca del Leone - da cui deriverebbe il nome del borgo - e il contiguo Palazzo Corgna, oggi sede del Comune, costruito nel 1563 dalla famiglia che attribuì prestigio al paese, e in cui furono ospitati Leonardo da Vinci e Niccolò Machiavelli.

Il vostro premio, a fine giornata, è un piatto a base del pescato lacustre come il latterino, il luccio o il pesce gatto, in uno dei deliziosi locali del paese. A voi la scelta del vino, a patto che sia il doc dei “Colli del Trasimeno”.  
 

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With fried foods, fish or shellfish salads, a dry Grechetto or a Trebbiano is better, often in tandem with pinot grigio or chardonnay, chosen from the DOC Colli del Trasimeno, Perugini or Altotiberini. To digest, a walk to Punta Navaccia, Lido di Tuoro, to see the columns of Campo del Sole: a collection of architectural sculptures created by international artists.
When you arrive in Castiglione del Lago, the ideal route starts with a visit to the church of Santa Maria Maddalena: followed by the Castello del Leone and the adjacent Palazzo della Corgna. The treat at the end of the day will be a dish inspired by saffron in nearby Citta della Pieve